martedì 23 aprile 2024

Gabbie invisibili

Coazione a ripetere

Gabbie invisibili
Sembrava sempre in attesa di chi la valorizzasse in quel ruolo in cui si sentiva stretta e inappagata essa stessa. Un ruolo in cui era entrata in ragione dell'educazione e formazione ricevuta, e in cui si era chiusa già nella sua prima vita. Era così abituata al pensiero che fosse il suo da non riuscire più a sognarne uno diverso, finendo per proteggerlo e accudirlo come se fosse l'unico che le era dato di vivere. 
Una frustrazione che spegneva la sua vitalità e la sua passione e che allontanava chi le stava vicino, facendola sentire ancora più incompresa e trascurata. E a cui lei reagiva fortificando ancora di più la sua prigione.


29 ottobre 2016

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    • 01/03/2018 00:12:46 Utente Anonimo Dice
    • La conosco...vero!
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Giorgio Alessandrini

Analista dati delle politiche per il lavoro per la Regione Emilia-Romagna. Ex funzionario amministrativo di INA-Assitalia, poi Generali. Appassionato delle vette e del mare; di emozioni; della vita. E di politica come strumento di risoluzione dei problemi reali.

© Giorgio Alessandrini 2017
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