venerdì 23 febbraio 2024

La proposta di legge Fiano contro l'apologia del fascismo

La proposta di legge Fiano contro l'apologia del fascismo
Da militante del Partito Democratico, il mio pensiero sulla legge Fiano inizia con una domanda: questa legge rappresenta un segnale di forza o di debolezza del PD? 

Se anche sussistesse un significativo e preoccupante aumento degli estimatori di un regime totalitario, di una dittatura che ha ridotto le libertà individuali e si è conclusa nella tragedia di un popolo, non sarebbe prima il caso di analizzare con senso critico tutti i motivi che ne sono causa? 

Dal 1989 viviamo in un pieno marasma politico, e abbiamo perso qualsiasi punto di riferimento credibile che potesse far considerare questo Stato una nazione. 

La politica, incrinata dalla corruzione e dal malaffare, ha piegato le ginocchia sotto i colpi prima della magistratura e poi della globalizzazione economica e finanziaria. Da trent'anni è incapace di dare risposte alle crescenti preoccupazioni delle popolazioni europee, peraltro minacciate nella loro stessa esistenza da fenomeni epocali di migrazioni di massa. 

Mentre le disuguaglianze aumentano, cessa nei padri la speranza di ridurle almeno per i figli, in un futuro che si presenta oscuro e fosco dal punto di vista economico, ambientale e persino sociale, come identità di popoli e culture, come valori delle comunità nel loro stare insieme. 

Sotto i colpi di maglio dei populismi, che facendosi promotori del disagio raccolgono l'odio e l'angoscia popolare scagliandola contro i bersagli di turno senza offrire modelli sociali ed economici alternativi, le istituzioni europee e nazionali si trincerano dietro i numeri e i "parametri", senza riuscire a raggiungere il cuore e la fiducia della gente. 

È in bilico la democrazia, non vi siete accorti? Quando si annaspa nel mare in tempesta, non frega nulla discutere dove andare. Si cerca il salvagente. E probabilmente un numero crescente di persone inizia a ritenere che ad una democrazia che non sa decidere e resta impantanata nel fango e nella palude sia da preferire un sistema che produca risultati, non importa come. 

Sarebbe questa la risposta? La legge Fiano? 

Magari sbaglio, per carità, ma ho l'impressione che nella Direzione del partito si debba fare un riesame delle priorità. 

________________________________
Giorgio Alessandrini, 13 settembre 2017

Visualizzazioni: 2709
Commenti
    • 05/07/2019 17:08:17 Lorenzo Dice
    • Finalmente un uomo di sinistra Intelligente, sicuramente nel partito sbagliato. Bravo Giorgio
        • 05/07/2019 17:09:12 Giorgio Alessandrini Dice
        • Grazie, ma io non mi sento nel partito sbagliato, anche se avrei cose da dire su come migliorarlo. E nelle sedi opportune lo faccio e lo farò.
    • 05/07/2019 17:05:01 Giulia Dice
    • in attesa di intervenire sulle cause del malcontento, questa legge è meglio di niente.
        • 05/07/2019 17:05:52 Giorgio Alessandrini Dice
        • Be', io sto mettendo in dubbio esattamente questo.
    • 05/07/2019 17:02:10 Giulia Dice
    • Questa legge è necessaria
        • 05/07/2019 17:03:34 Giorgio Alessandrini Dice
        • Giulia, sono sicuro che tu abbia compreso il senso delle mie considerazioni. Se fossimo più efficaci ad agire sulle cause del malcontento, probabilmente il problema - di cui certo non sono difensore - rientrerebbe entro limiti più fisiologici. Questa è la parte che mi interessa di più. Quella programmatica e volta al miglioramento delle condizioni generali del Paese. Se ci avviassimo più risolutamente verso quella strada, non solo ridurremmo i rigurgiti neofascisti, ma otterremmo altri innumerevoli vantaggi. Al contrario, entrare in un'ottica punitiva di divieti per legge, non solo non farà nulla per diminuire le cause, ma rischia di esacerbare il problema specifico.
    • 05/07/2019 17:00:48 Cinzia Dice
    • Giorgio, pur non essendo dalla tua parte, hai tutta la mia stima, per un''analisi chiara, senza legacci, insomma libera!
    • 05/07/2019 16:58:23 Franco Dice
    • Questa legge dimostra in pieno che ormai anche i vertici politici e istituzionali (in generale non solo del pd X carità) sono vittime della banalizzazione della politica e di una spaventosa povertà culturale.
    • 05/07/2019 16:56:41 Rosarita Dice
    • Sei evidentemente un essere pensante, e quindi fuori luogo, in un contesto socio-politico che da "democrazia "si sta trasformando in "tirannia"......
    • 05/07/2019 16:55:16 Carla Dice
    • Azzeccatissimo!!
    • 05/07/2019 16:53:52 Ivano Dice
    • Caro Giorgio, sei semplicemente nel partito sbagliato e lo si capisce dal significato che attribuisci al sostantivo populismo e alla mancata considerazione che, probabilmente, la gente ha capito di non essere in una democrazia.
    • 05/07/2019 16:46:25 Paolo Dice
    • Sono totalmente d''accordo sul principio Giorgio, ma poiché da che mondo è mondo il nodo cruciale è sempre stato tradurre i principi in pratica, l''unico parametro di giudizio a cui affidarsi rimane a mio avviso il confronto e per questo personalmente resto fermo sul principio che la più imperfetta delle democrazie è infinitamente meglio della più perfetta delle dittature
        • 05/07/2019 16:46:53 Giorgio Alessandrini Dice
        • Questo è certo, ma non ci esime dal dovere di mantenere sempre la democrazia in uno stato di perfetta efficienza. Che è il problema attuale.
    • 05/07/2019 16:41:34 Paolo Dice
    • Appunto, come negli anni 20. Allora questi malgoverni portarono all''ascesa dei populismi, fascismo e nazismo. Adesso ti chiedo: questi populismi, una volta giunti al governo fecero meglio dei malgoverni precedenti, lasciarono i loro paesi in condizioni migliori di quelle in cui lo avevano trovato? Fai rispondere ai sedicenti pensatori
    • Voto
      5
        • 05/07/2019 16:43:03 Giorgio Alessandrini Dice
        • Non si può fare solo un confronto sui risultati, Paolo. Bisogna anche tenere conto delle aspettative che hanno facilitato le ascese dei dittatori. Pensa al dramma di waimar, con un'inflazionr galoppante e nessuna certezza per il futuro. I populismi ti promettono che "dopo starai bene" e la gente che affoga si aggrappa. Il problema non sono i risultati ottenuti dalle dittature, ma non giungere mai alle condizioni che le rendono preferibili e comunque accettabili.
    • 05/07/2019 16:37:11 Paolo Dice
    • Giorgio, per me l''antifascismo è una priorità. Tu affermi che da trent''anni la politica non sa dare risposte e individui in questo una causa dei rigurgiti fascisti. Io ti rispondo che i fascisti c''erano anche negli anni del boom economico. Il motivo è che col passare del tempo sono ormai scomparsi quasi tutti quelli che hanno provato sulla loro pelle quel tragico periodo
        • 05/07/2019 16:38:16 Giorgio Alessandrini Dice
        • Paolo, il tema dell'antifascismo meriterebbe un discorso a parte e magari lo faremo, perché sarebbe un peccato buttarlo lì in un post dove cerco di esprimere altro. Non sono sicuro che si possano assimilare i sostenitori del fascismo nel periodo del boom a quelli di oggi. Sicuramente, più che il tempo, non ha giovato la cultura. C'è da chiedersi con quale accuratezza si studino i totalitarismi del 900 a scuola. Ma le ragioni ultime della crescita di questi fenomeni sono i malgoverni, come li furono negli anni 20.
Inserisci un commento
Commento
Nickname
Voto
Nessuno 1 2 3 4 5
Codice di controllo
Digita il codice di controllo
Digita il codice di controllo


Voto
5
Pagine correlate
  • “Ceti medi di tutto il mondo, unitevi!”
    Commento al Rapporto Oxfam 2023 sulla distribuzione della ricchezza
    Nel 1987 Margaret Thatcher affermò che «non esiste la società. Esistono gli individui, uomini e donne, e le famiglie». Una delle più grandi farneticazioni del ventesimo secolo. Che rispecchiava però la tendenza da parte del capitale, negli anni 80,
    Pubblicata il:02/02/2024
    Commenti
    0
  • 2010: il mio appello a Bersani
    Sulla roccia non esiste spazio per barare, o trucchi per sembrare quello che non sei
    I democratici hanno la splendida opportunità di chiamare a raccolta gli italiani per ricostruire la nazione proponendo un progetto nuovo, attraverso scelte nette e non equivoche, in cui le parole lavoro, responsabilità, sicurezza, riforme ...
    Pubblicata il:29/01/2012
    Voto
    5
    Commenti
    0
  • Che noia: ancora fuoriusciti dal PD!
    La prima cosa che il Partito Democratico deve garantire è quella di candidare persone che abbiano la dignità di restare nel partito che li ha fatti eleggere. E se proprio non ce la fanno, di dimettersi a favore del primo dei non eletti.
    Pubblicata il:22/10/2019
    Commenti
    0
  • Chi ce l'ha più lungo
    Questo “misurarsi chi ce l’ha più lungo” contando la gente in piazza è desolante, e mi piacerebbe che il mio partito non ci giocasse
    Pubblicata il:01/10/2018
    Commenti
    0
  • Con tanti saluti al cuore immacolato di Maria
    quaresima: sostantivo femminile Nella liturgia cattolica, periodo di penitenza di quaranta giorni in preparazione della Pasqua, dal mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo.
    Pubblicata il:28/02/2020
    Commenti
    0
  • Confidare in Bersani?
    Non si può dare solo la colpa a Berlusconi
    Se gli attuali notabili non saranno disposti a lavorare per il partito e per il paese anche da posizioni non di prima fila, allora vorrà dire che perseguono solo i propri interessi, e quindi non c'è più bisogno di loro.
    Pubblicata il:09/10/2012
    Commenti
    0
  • Congresso PD 2019
    Riflessioni dopo il Forum per l'Italia - Milano, 27 ottobre 2018
    Il peggior errore che si potrebbe commettere, in questi pochi mesi che ci separano dalle elezioni europee, è quello di fare un congresso “farsa”.
    Pubblicata il:29/10/2018
    Voto
    4
    Commenti
    2
  • Considerazioni sulla sconfitta alle comunali e sulla salute del Partito Democratico
    A qualche mese dall'esito sfavorevole delle elezioni comunali, è il momento di qualche nuova riflessione a mente fredda
    Pubblicata il:04/12/2017
    Voto
    5
    Commenti
    1
  • Evasione Fiscale in Italia
    PD, dove sei?
    L’evasione fiscale italiana rende ormai intollerabili cifre di recupero ridicole. Lo Stato deve creare l’interesse a certificare l’acquisto. Nell’era digitale, il cittadino deve poter detrarre ciò che acquista pagando elettronicamente.
    Pubblicata il:16/04/2019
    Commenti
    0
  • Forum per l'Italia
    Partito Democratico, Milano 27-28 ottobre 2018
    Oggi è sembrato un partito vero. Come sempre quando non è una passerella di galletti. Grande il Presidente Sanchez.
    Pubblicata il:27/10/2018
    Commenti
    0
  • Forza segretario, possiamo fare meglio!
    Letta e le nuove proposte elettorali
    Anche se ormai dispero di essere ascoltato, come militante considero questo tipo di comunicazione un errore politico ed economico.
    Pubblicata il:14/08/2022
    Commenti
    0
  • Giochiamo coi soldi finti
    Questo tizio si chiama Claudio Borghi e, in quanto leghista, è stato fatto presidente della commissione “bilancio” della Camera dei deputati. Lo si vede con in bocca un sorriso scemo, mentre presenta i soldi finti con cui il suo partito (Salvini) v
    Pubblicata il:09/06/2019
    Commenti
    0
  • Grazie Sig. Primo Ministro
    Edi Rama ricambia il nostro aiuto
    Il premier albanese Edi Rama manda 30 medici e infermieri in Italia per dare una mano, sentendo il desiderio di ricambiare i nostri aiuti negli anni 90, quando loro espatriavano per sopravvivere alla fame.
    Pubblicata il:29/03/2020
    Commenti
    0
  • Il nuovo feudalesimo
    Mail alla Segretaria del Partito Democratico
    Quindi, Elly, che Italia ed Europa vogliamo? Che ce ne facciamo di una società in cui la ricchezza prodotta non viene equamente ripartita? È questa la intollerabile realtà che difendiamo?
    Pubblicata il:24/08/2023
    Voto
    5
    Commenti
    0
  • Il Partito Democratico e le sfide del nuovo governo
    La nuova coalizione di governo tra M5S e PD nata dopo il clamoroso errore tattico di Salvini potrebbe non avere vita facile, ma potrebbe anche rivelarsi un’opportunità. Molto dipenderà dall’intelligenza e dalla capacità di visione dei loro leaders.
    Pubblicata il:15/09/2019
    Commenti
    0
  • Il Premier "eletto dal popolo"
    La riforma istituzionale proposta da Meloni
    Il disegno di legge costituzionale per l’introduzione dell’elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri è un guazzabuglio da cestinare immediatamente
    Pubblicata il:10/11/2023
    Voto
    5
    Commenti
    2
  • Intervento su crisi PD dopo le elezioni politiche 2013
    Nei momenti di difficoltà diventa più importante il contributo di ognuno di noi.
    Vale la pena ricordarlo: il popolo italiano non teme affatto le difficoltà di un’impresa ardua, ma resta immobile per diffidenza verso chi non sa dare l’esempio.
    Pubblicata il:07/05/2013
    Commenti
    0
  • La politica dello spauracchio
    Elogio di bandiera rossa
    Mi fa sorridere prendere le difese del canto di “bandiera rossa”. Andavo a lezione all’università di Roma, La Sapienza, quando i rossi portavano l’eskimo e io giravo con il Giornale di Montanelli in mano, tanto per far capire la distanza.
    Pubblicata il:18/09/2019
    Commenti
    0
  • La riforma fiscale è sulla bocca di tutti. Ma quale?
    E il PD cosa sceglie?
    Quando i redditi sono bassi, il loro aumento produce un aumento dei consumi maggiore di quello che si avrebbe aumentando dello stesso importo redditi già alti
    Pubblicata il:13/07/2020
    Voto
    5
    Commenti
    0
  • La sconfitta del Partito Democratico: un commento sulle elezioni del 4 marzo.
    “Il risentimento popolare verso l’inconcludenza della classe politica, unita agli insopportabili privilegi e alla mancanza di legittimazione popolare dovuta ad una sciagurata legge elettorale che fa scegliere gli eletti al capo, acuiscono il deside
    Pubblicata il:12/03/2018
    Voto
    4
    Commenti
    0
  • La spregevole usanza di cambiare casacca senza dimettersi
    L'autorevolezza si conquista solo con l'esempio, non con le parole.
    Gli eletti che lasciano un partito senza dimettersi da parlamentari temo che non abbiano più nulla di importante da dirmi.
    Pubblicata il:04/11/2015
    Commenti
    0
  • Le dimissioni di Zingaretti
    Stanno esplodendo tutte le contraddizioni irrisolte di questo partito. Dalla mancanza di una chiara linea politica alla autoreferenzialità di una classe dirigente che sembra vivere sulla luna. Probabilmente ci faremo molto male..
    Pubblicata il:04/03/2021
    Commenti
    0
  • Lettera aperta al segretario Zingaretti
    Lettera aperta al Segretario del Partito Democratico Buongiorno Segretario, mi chiamo Giorgio Alessandrini e sono un iscritto di Piacenza, città in via di ripartenza dopo essere stata duramente provata dall’esplosione del contagio. Le scrivo perch...
    Pubblicata il:08/06/2020
    Commenti
    0
  • Liste bloccate
    Non è tempo di garantire un seggio ai notabili di partito
    Temo che ci sia un'altra cosa più perdente di garantire ancora una poltrona a rosi bindi, ed è quella di giustificarsene con l'argomentazione che negli altri partiti si fa ben di peggio.
    Pubblicata il:19/12/2012
    Commenti
    0
  • Liste bloccate e autorevolezza
    Le liste elettorali bloccate tolgono ogni autorevolezza ai leader e al partito
    Perché mai dovremmo infatti ascoltare uno che si autodefinisce leader...
    Pubblicata il:03/08/2012
    Commenti
    0
  • Litigare sul nulla?
    Ancora una sconfitta alle comunali
    Avrei preferito stare zitto. Tanto questo partito non sta ad ascoltare. Ma visto che dopo l’ultima sconfitta riparte l’immancabile farsa di nascondere lotte tra persone dietro fragili e improbabili diatribe sui contenuti, dirò il mio modesto parere
    Pubblicata il:30/05/2023
    Commenti
    0
  • Manifesto per un'umanità più felice
    RIFLESSIONI E PROPOSITI IN VISTA DEL CONGRESSO NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO
    C’è un incendio che divampa in Europa. Alimentato da un forte vento di rabbia e rancore. L’unica acqua che potrà spegnerlo sarà prendersi cura delle persone. Prendersi cura è l’unica forma per ricreare una comunità di luoghi e di prossimità...
    Pubblicata il:04/12/2018
    Voto
    5
    Commenti
    0
  • Mattia Santori con le Sardine a Piacenza
    Questi ragazzi manifestano contro un modo di fare, e soprattutto di intendere, la politica. Un modo tanto urlato e sguaiato quanto inconcludente e dannoso. C’è qualcosa di male in questo? Non mi sembra. Anzi, il fatto che le piazze si riempiano ci
    Pubblicata il:28/11/2019
    Commenti
    0
  • Maurizio Martina a Piacenza
    #MaurizioMartina a Piacenza, con gli ospiti dei sindacati a ragionare sul futuro, sul lavoro, sulle difficoltà delle società moderne nella globalizzazione e nel mondo interconnesso.
    Pubblicata il:11/02/2019
    Commenti
    0
  • Meglio concentrarci su di noi
    Sicuramente sono io che di politica capisco poco, ma continuare a sottolineare l’incoerenza dei grillini con le posizioni del passato mi sembra una cosa da perdenti, sconfitti e rosiconi.
    Pubblicata il:26/03/2018
    Commenti
    0
  • Non è maschilismo, Signora De Biase
    Alcuni sono più uguali degli altri
    Come nella Fattoria degli animali di Orwell, il sistema delle candidature al Parlamento rende alcuni cittadini più uguali degli altri.
    Pubblicata il:11/08/2022
    Voto
    5
    Commenti
    2
  • Partecipazione civile al Partito Democratico
    Guardo il Partito Democratico dal suo interno, per ora senza essere ancora iscritto.
    Nella desolazione dei populismi dei movimenti a conduzione personalistica, il PD è l'unico in grado di riconiugare una politica economica non liberista ma sicuramente liberale, con le esigenze di equità e redistribuzione della ricchezza nel paese..
    Pubblicata il:16/11/2012
    Commenti
    0
  • Partito Democratico: un pensiero nuovo per questo Paese
    Un popolo che perde la speranza si nutre di rabbia, credendola ragione.
    Il ceto medio, che si è espanso nella seconda metà del secolo dando linfa alla democrazia del confronto, nel mondo globalizzato si va impoverendo. Le sue opportunità, le sue speranze e le sue conquiste sociali si vanno sempre più assottigliando..
    Pubblicata il:08/10/2016
    Voto
    5
    Commenti
    0
  • Renzi come John?
    Il problema di tornare ad essere uno qualsiasi.
    Io Renzi un po’ lo capisco. A quarant’anni era arrivato alla presidenza del consiglio, come John Kennedy arrivò alla Casa Bianca. John era il suo modello e ora non si capacita, poverino. Gli tocca ascoltare Conte, e quell’imbecille di Di Maio, e po
    Pubblicata il:03/11/2019
    Voto
    5
    Commenti
    1
  • Riflessioni sui congressi del Partito Democratico
    Agli Italiani non servono facili promesse, serve un difficile futuro da inseguire
    Resistere oggi significa conservare, mostrarsi incapaci di idee nuove. Idee che profumino di verità. Che sappiano emozionare. Che sappiano volare come aquile verso le cime più ardite, e non volteggiare come mosche sopra la melma e i rifiuti.
    Pubblicata il:07/08/2013
    Commenti
    0
  • Se vuol fare politica, si candidi alle elezioni
    L’idea che, essendo stati eletti, qualsiasi stronzata si proferisca abbia valore di dogma, possono averla o accettarla solo i babbei.
    Pubblicata il:08/07/2019
    Voto
    5
    Commenti
    6
  • Suggerimenti per Enrico Letta
    Buongiorno Segretario, I circoli del PD raccolgono con entusiasmo e passione la sfida di una importante opera di rinnovamento del Partito Democratico, finalmente riconosciuta apertamente nella sua relazione
    Pubblicata il:20/03/2021
    Commenti
    0
  • Un nuovo percorso di riflessione per il Partito Democratico.
    Se possiamo trarre un insegnamento da questa sconfitta, a me sembra questo: non risulta efficace un’asettica politica delle cose concrete da fare, se esse non volgono tutte verso una strada definita e tracciata da percorrere con un popolo.
    Pubblicata il:20/04/2018
    Voto
    5
    Commenti
    0
  • Virus letale
    Ci ha colto impreparati
    Una prima cosa credo si possa dirla: eravamo del tutto impreparati. Non solo noi italiani. Tutti. A noi è toccata solo la sventura di essere i primi investiti dall’onda; e quindi gli altri, se ci osservano, hanno la possibilità di correggere il ti...
    Pubblicata il:20/03/2020
    Voto
    4
    Commenti
    0

Giorgio Alessandrini

Analista dati delle politiche per il lavoro per la Regione Emilia-Romagna. Ex funzionario amministrativo di INA-Assitalia, poi Generali. Appassionato delle vette e del mare; di emozioni; della vita. E di politica come strumento di risoluzione dei problemi reali.

© Giorgio Alessandrini 2017
powered by Infonet Srl Piacenza
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
- A +